GRAZIE!

ottobre 27, 2015

Oggi è il termine ultimo per concludere il libro dedicato alla “Eroica in Moto” e mandarlo in stampa in tempo utile per l’EICMA; debbo scrivere la ultima pagina, la più difficile, quella di “ringraziamento” – vi sarò grato se vorrete darci una lettura volante e aiutarmi con i vostri feed-back:

Il mito della velocità, e un malinteso senso del progresso, ci fanno quotidianamente attraversare immense distanze e moltitudini di persone difesi da un atteggiamento psicologico di totale estraneità. Cosa succede invece quando si prova ad includere i protagonisti di un percorso di 208 chilometri, in cui ogni centimetro è intensissimo di emozioni ed incontri?! Come sintetizzare la gratitudine nello spazio di una paginetta? E se mi dimentico di richiamarne qualcuno?? Suvvia, occorre provarci!
Allora, non si può che iniziare ringraziando la Toscana, per aver costruito nei secoli tanta bellezza, ed essere stata capace di custodirla con tanta cura, facendola rivivere ogni santo giorno. Grazie alla Provincia di Siena, anzitutto per la formidabile abilità nel conservare le proprie strade bianche in condizioni migliori della media delle strade asfaltate italiane. Grazie ad ognuna delle cittadine attraversate lungo il percorso; di Gaiole, “Paese dell’Eroica”, ho già detto, ma un pensiero speciale non posso non rivolgerlo anche a Montalcino, nostra seconda casa. E a proposito di belle comunità, faccio volentieri una deviazione per ringraziare quella di Castiglion Fiorentino, che ci regala la più indimenticabile domenica dell’anno.
E poi mi piace stringere la mano ad uno ad uno -come riesco a fare al momento della partenza, quello che aspetto tutto l’anno con il batticuore!- a tutti i protagonisti della “Eroica in Moto”: gli eroici piloti e le eroiche passeggere (per me è il percorso più bello dal sellino posteriore, nonostante buche e polvere; me lo confermate?!); ognuna delle persone che ci sorride dai bordi della strada; ognuna delle persone che da un contributo grande o piccolo alla felice riuscita della manifestazione, presidiando un incrocio per un paio d’ore che altrimenti chissà dove finireste, o cucinando per tutta una settimana per deliziare ogni volta le nostre eroiche trippe.
Una parola a parte per l’eroico Staff, un gruppo che abbraccia le più belle amicizie che mi ha regalato la passione per la moto: alcune risalgono ai tempi delle prime Dakar, a confermare che le radici sono forti e profonde, altre ai giorni nostri, a provare che la pianta è ancora ben viva, e i rami continuano a crescere verso il cielo. Ora mi tocca abbassare la visiera, per nascondere una lacrimuccia: grazie a mio padre Rocco, che mi regalò il primo casco, quello che ancora porto nel cuore; e poi grazie a Daniela, che mi sopporta nel presente, e un grazie speciale a Agata e Ambra, cui spetta l’arduo compito di costruire un eroico futuro!

Un LAMPeggione di saluto, e arrivederci a presto, di persona! Andrea

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Arrivederci a un 2015 ricco di MOTO e di GUSTO!

gennaio 5, 2015

Cari amici “di manetta e di forchetta”,

siamo ormai giunti agli sgoccioli di un 2014 duro e faticoso per tutti, durante il quale le nostre amate moto ci hanno fatto conquistare qualche oasi di serenità (e, spero, qualcuno dei “Rally del Gusto” sia fra questi momenti! – sarebbe per me il massimo della soddisfazione!).

Il 2015 si presenta, alla partenza, altrettanto “tosto“: ma noi motociclisti siamo abituati ai percorsi impervi, anzi, ci annoiano le strade diritte e scontate, e sappiamo invece trarre il massimo diletto proprio dagli itinerari inediti, tutti curve e salite, alla tenace scoperta di nuovi orizzonti!

Con questo spirito i “Rally del Gusto” vi invitano su itinerari studiati con maniacale attenzione per mettere in valore, centimetro dopo centimetro, boccone dopo boccone, una selezione dei paesaggi geografici e umani migliori della nostra Italia!

Come di consueto, a itinerari ormai classici del mototurismo – a proposito, le prenotazioni per la 16° edizione del FURBINENtreffen aprono come di consueto subito dopo il brindisi di Capodanno!– si affiancheranno nuove proposte ad ampliare gli orizzonti e a titillare nuovi sensi!

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In particolare vi consiglio di dare una occhiata -e barrare le date in agenda! ;-)- su un evento davvero promettente realizzato in partnership con la rivista “Mototurismo“:

il primo “Festival del Mototurismo – Parole&Ruote

lungo il ghiotto ponte a cavallo del 1° Maggio, con base sul Lago di Bolsena e su e giù per la Tuscia, una entusiasmante sgroppata fra cinema poesia musica tutte dedicate al viaggiare in moto.
E nella giornata clou -sabato 2 Maggio- la inaugurazione di un nuovo itinerario, in collaborazione con gli organizzatori della omonima manifestazione ciclistica: la “Carrareccia in MOTO” – un percorso misto di strade bianche ed asfaltate, godibilissimo da tutti, che ci porterà in sella alle nostre amate due ruote in scenari incredibili, dai gradini del Duomo di Orvieto ai piedi della “città che muore”!!

Insomma, tanta tanta ciccia al fuoco, speriamo presto di banchettare insieme, e intanto vi invito a clikkare anche un bel “Mi Piace” sulla nuova pagina dedicata ai “Rally del Gusto” su Facebook!

Un LAMPeggione di saluto, e l’augurio di uno splendido 2015 on the road e nella vita di tutti i giorni, Andrea

100% GUSTO – ZEROazzardo!

dicembre 11, 2014

L’Eroica in Moto -evento de i Rally del Gusto– aderisce entusiasta alla iniziativa #sportNOazzardo promossa dal Gruppo Dello Zuccherificio, condividendo appieno la filosofia: “100% GUSTO – ZEROazzardo!”.
Giocare d’azzardo è noioso e pericoloso quanto correre in autostrada in maglietta e ciabatte; noi preferiamo l’incanto delle strade secondarie e il piacere della convivialità!
Invito tutti voi ad unirvi a questa impresa!
LAMPSsss, @Andrea Leggieri

Eroica NO AZZARDO COPERTINA

Ciao sono Boano hai bisogno?

novembre 10, 2014

Quando la domenica sera alle 18,30 suona la sirena di “fine EICMA”, ti verrebbe voglia di accasciarti al suolo e di farti risvegliare solo per la messa in strada della “nuova Africa-Twin” …
E invece no, devi smontare lo stand e caricare tutto il materiale sul furgone, e regolarmente non ci sta mai tutto e quindi qualche mezzo occorre riportarlo a casa sulle proprie ruote.

Mica che a me sia andata male ehhh, anzi!, salgo in sella alla splendida “Africa Twin” Rally di quel Satanasso di Paolo Ciapesson che era esposta nello spazio dedicato alla “Eroica in Moto” presso lo stand di Mototurismo.

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Appena in tempo di uscire dal famigerato cancello “Cargo 1” della Fiera di Milano -mooolto peggio della frontiera della Guinea-Bissau- le luci vanno così così e si mette pure a piovere che … PORCAPUZZOLA! mi fermo di scatto a bordo strada nel buio. Un furgone mi passa, inchioda e accosta – in altri tempi avrei subito pensato a un bel gesto di solidarietà, oggi immagino una rapina. Mi avvicina un tipetto in maglietta e fiera zazzera canuta, e le sue parole mi fanno sobbalzare: “Ciao sono Boano hai bisogno?” – “NO GRAZIE, tutto a posto, sto solo cercando di ritrovare le chiavi di casa in qualche tasca della tuta!” – “OK un salutone allora” – “GRAZIE ANCORA, un salutone!!”.

Quando con la “Eroica in Moto” cerco anzitutto di rievocare il clima umano di quelle mitiche prime “Parigi-Dakar” africane, beh anche solo per ragioni anagrafiche mi riferisco a un sentimento che ho solo annusato di lontano dalle cronache dei media del tempo; ma se un mito come Roberto Boano, in una circostanza in cui persino un uomo sposato desidera di correre a casa come un fulmine, si ferma per dare una mano al primo pirla fermo a cercare le chiavi di casa … DIAMINE!, vuol proprio dire che non quello spirito non era l’invenzione di un ragazzetto con uno desiderio di avventura su due ruote!

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BUONA STRADA A TUTTI (e le chiavi di casa, riponetele in una delle tasche esterne della tuta! 🙂 )

Andrea

Per Aspera, ad Astra (sperèm! :-)

dicembre 26, 2013

Sarà qualcosa che si respira nell’aria, ma quest’anno l’idea della “Natività” ha suggestionato persino un ferrovecchio come me!

Tutto è iniziato al Salone di Milano: continuavo a chiedermi come fosse possibile che, in un contesto di profonda crisi morale e materiale, fra gli stand si ripetesse il miracolo di una numerosa, rumorosa, allegrissima sarabanda!

Qualche sospetto ho cominciato a nutrirlo vedendo questo equivoco cartello …

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indicava la presenza di un “asilo” all’interno dell’EICMA -circostanza piuttosto insolita ed inspiegabile!-?!, o piuttosto che tutta la manifestazione era una gioiosa “nursery”?!?!

Ma la conferma definitiva la ho avuta incontrando questa meravigliosa biker-quasi-mamma:

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motociclisti si nasce (e io, modestamente lo nacqui! :-), e una volta nati motociclisti, si rimane bambini per tutta la vita!

Con tale spirito di speranzosa fiducia dedicherò queste Feste a battere in largo e in lungo la Toscana del Rinascimento, per ricordare a me stesso a tutti -oggi che siamo in fondo ad ogni classifica internazionale- che c’è stato un tempo in cui l’Italia era il faro del Mondo intero, e che questo primato lo può sempre recuperare, se si impegna a fondo sulle proprie eccellenze.

E proprio a queste eccellenze è dedicata la mia “creazione” per il  2014, dal titolo eloquente “il Rinascimento in Moto“; intanto segnatevi le date in agenda, dal 4 al 6 aprile, per un fine settimana immersi nella bellezza e nel genio, fra giardini d’arte e antichi Monasteri. Fino al mio ritorno anche il logo rimane in bozza! 🙂

Creazione

I miei più cari auguri a tutti quelli che hanno ancora il coraggio di sognare, che non mollano un centimetro nemmeno nella tempesta, che allungano sempre la mano quando c’è un bisognoso, che non si girano mai dall’altra parte, che cercano la bellezza ovunque. 

A presto, prestisssssimo, con l’augurio di un 2014 ricchissimo di soddisfazione on the road e nella vita! LAMPSSSsss, Andrea

Riders on the storm …

ottobre 11, 2013

Riders on the storm” cantavano nell’autunno del settante Jim Morrison e i Doors; e in attesa del ciclone “Pamela”, anche noi possiamo ormai archiviare la stagione 2013, un altro anno in cui la moto ci ha regalato qualche scintilla di serenità -e a volte addirittura di felicità!-, sullo sfondo fosco di una profonda e perdurante crisi economica e sociale …

There’s a killer on the road 
His brain is squirmin’ like a toad 
Take a long holiday 
Let your children play 
If you give this man a ride 
Sweet memory will die 
Killer on the road, yeah 

No, non gli daremo un passaggio, il nostro viaggio continuerà, a volte sorridendo, a volte imprecando sotto il casco, ma sempre con la speranza all’anteriore!

In attesa di vedervi di persona, al calduccio del Salone di Milano oppure on the road -sempre con il sorriso sulle labbra, sotto il sole o in mezzo alla tempesta-, vi anticipo gli schizzi a matita dei progetti su cui lavorerò questo inverno, sperando che la prossima primavera porti buoni frutti!

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Che imbroglio era, maledetta Primavera …

giugno 12, 2013

… cantava Loretta Goggi nel lontano 1981, e chissà quante altre volte lo stiamo canticchiando noi, al riparo del nostro casco, mentre fuori infuria uno dei tanti temporali di questa cornutissima primavera 2013!

Ma noi che, rispondendole con le note di Gianni Togni, “se guardiamo il mondo da un oblò, ci annoiamo un po’”, mica per questo ci fermiamo, anzi, casomai finisce proprio come all’EROICA che,

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una volta riportate miracolosamente a casa le ossa tutte al loro posto attraverso un autentico uragano, abbiamo realizzato di esserci divertiti a più non posso – altre foto, a testimonianza, qui!

Comunque, giusto per dare almeno tempo alle tute di asciugarsi, abbiamo rimandato la “Via della Sfoglia” da metà a fine mese, esattamente al 29 e 30 giugno, per cui possiamo dare il là alle prenotazioni: tutte le info qui, o dandomi uno squillo all’interfono al solito numerino 393.46.90.651 che due chiacchere si fanno sempre volentieri!

A prestissimo – FLASH-FLASH!! Andrea  

Buon 2013, anzi BUON DUEMILACREDICI in moto!

gennaio 1, 2013
Cari amici e care amiche dei Rally del Gusto,
 

abbiamo appena archiviato un 2012 che nessuno, credo neanche quegli allegroni dei Maya, rimpiangerà, e io già sono a rigirarmi nel letto in attesa che spunti la prima alba del nuovo anno, per potermi fare un giretto benauspicante, perchè si sa che chi gira in moto il primo dell’anno …

Che anno sarà, mi chiedo con curiosità mista a preoccupazione …la crisi economica non ha certo risparmiato la nostra passione a due ruote; eppure chiunque di noi sa con intima certezza che anche un breve giretto, vissuto con il giusto atteggiamento, ci restituisce una impagabile delizia dell’anima.

Ben prima che la “sobrietà” ce la chiedesse l’Europa o i “mercati” o la  “Agenda Monti”, ho cercato di impostare i programmi di questi Rally del Gusto secondo semplici criteri di buon senso, che rifuggissero sprechi di ogni genere, limando ogni percorso, ogni tappa, ogni degustazione, in modo tale da mettere in massimo valore i tesori semisconosciuti del nostro Paese, con sempre una speciale attenzione al rapporto costo/qualità/tipicità.

E’ un tipo di filosofia che il mototurista affina lentamente, imparando a misurare la propria reale dimensione soggettiva con gli immensi orizzonti del mondo, dcoprendo il piacere di navigarlo fuori dalle rotte scontate, disegnando una rotta individualissima sulla base delle proprie sensibilità e saggezze accumulate; per questo affronto con baldanzosa speranza questo 2013, che anzi ho ribatezzato “duemilacredici”, perchè sono fiducioso che, come me, ognuno di noi continuerà a dare il meglio di sè, e con questo spirito tutti insieme ce la possiamo fare a ricreare un mondo in cui guidare la moto con il cuore più leggero!

Primo appuntamento ufficiale “on the road” è come di consueto nel favoloso scenario della Penisola Sorrentina dal 1 al 3 Marzo con il FURBINEN 2013 (la data è stata patriotticamente fatta slittare dal solito weekend di fine febbraio a quello successivo per la coincidenza con le elezioni politiche);

questo raduno, con cui quasi per gioco inaugurai la formula dei  “Rally del Gusto”, con questa edizione compie i suoi quttordici anni; sembra ieri che lo tenevamo a battesimo, e ora è già pronto ricevere in regalo il suo primo motorino – EVVIVA! E come da tradizione, le prenotazioni si sono aperte proprio allo scoccare della Mezzanotte, per cui potete posare il calice del brindisi e assicurarvi il vostro posto al sole!

Ecco, un po’ l’emozione, un po’ il sonno che finalmente viene a darmi ristoro, il resto del calendario mi appare ora sfumato, come in un sogno, ma prima di abbandonarmi fra le braccia di Morfeo, non posso non farvi almeno un cenno di quella che sarà la novità del 2013: in aprile, un itinerario magico in Toscana fra Monasteri e giardini monumentali e artistici, un percorso in moto in quel “Rinascimento” che sbocciò ad un tratto come un fiore proprio in Italia, e che trascinò con il suo ingegno e la sua bellezza tutta l’Europa fuori dalle tenebre del Medioevo … 

E poi c’è il Delta del Po, e poi da ripetere il successo dell’EROICA, e poi la “Via della Sfoglia”, e poi … e poi … beh, ancora buon Anno, e buonanotte; se volete dare un’occhiata il sito è già bell’è che pronto, altrimenti ci vediamo a parlarne di persona alla Fiera di Verona fra poco più di due settimane!

A tutti un lampeggione di saluto, BUON DUEMILACREDICI! Andrea!

Tra la Via Emilia e il West – ci vediamo a CARPI!

luglio 13, 2012
Il progetto era da anni nel cassetto, quale migliore occasione per tirarlo fuori?! Una impresa da kamikaze: dimostrare che con autentico virtuosismo mototuristico si può tracciare un bell’itinerario persino da un capo all’altro di quella landa iper-piatta, iper-cementificata, iper-trafficata, iper-tutto il peggio che si può dire o immaginare, che è la Pianura Padana!
Un “deserto dei sensi” che occupa la metà settentrionale dell’Emila- Romagna; nell’immaginario collettivo nulla più di un tappone di trasferimento da lasciarsi alle spalle il più velocemente possibile dal casello di “Piacenza Nord” a quello di “Cattolica-Gabicce”.
E invece … invece si può, con abilità chirurgica nel disegnare percorsi, risarirla tutta per belle strade secondarie, inaspettate piazze tranquille e angoli di ombra e di quiete, persino qualche piacevole tratto di curve – si intende, non dico sia una alternativa allo Stelvio o alla Corsica, ma appunto una chicca per il mototurista avanzato, che i giri più ortodossi li conosce ormai tutti come le proprie borse laterali!
E l’occasione per osare ce la offrono su un piatto d’argento gli amici di Carpi, con:
Vi invito a visitare il sito per conoscere nei dettagli il programma e le bellissime finalità solidali: http://emiliaromagnainmoto.blogspot.it/
Ecco come propongo di partecipare: il sabato mattina due gruppi partiranno rispettivamente dalle estremità est e ovest della Regione, ed esplorando il più bel percorso possibile -sempre restando a nord della Via Emilia- convergeranno su Carpi dove ci troveremo a far baldoria e a scambiarci i due pezzi di itinerario.
Io ho già qualche ideuzza per il gruppo “Romagna”: ritrovo alle saline di Cervia e da qui tiriamo una bella riga direzione nord-ovest fino a Cento:un bel tratto dei leggendari “stradelli Guelfi” fino alla Bassa Romagna, da qui a nord verso l’Oasi di Campotto/Marmorta, e poi Malalbergo, San Vincenzo e Sant’Agostino. Da Cento a Crevalcore, e poi si decide dove guadare il Secchia (semmai dopo una capatina a Nonantola per una visita alla famosa Abbazia) fino ad arrivare alla piazza di Carpi. Forza amici Romagnoli, fatevi sentire per tracciare il percorso metro per metro, facciamo fare bella figura alla nostra “Bassa”!
Il gruppo “Emilia”, invece … OHI amici emiliani, forza! organizzatevi anche voi un bell’itinerario con partenza circa dai dintorni di Piacenza: i bei posti non vi mancano certo, aspetto di sentire le vostre proposte!!
Ci sentiamo e ci vediamo a Carpi, presto, prestissimo! LAMPSSSS, Andrea

Eroici preparativi … :-)

aprile 3, 2012

Per la serie: “quando si ha una moto e buoni compagni si viaggia 24/365” – il sasso nello stagno lo ha buttato, piuttosto inconsapevolmente, il buon Christian, con un messaggio così titolato: “Giretto in OFF chi mi insegna?”:

Gianni , tu che sei uno dei nostri migliori piloti , potresti insegnarci i rudimenti della guida in OFF con i nostri bisonti ?
In previsione di partecipare all’Eroica vorrei provare un leggero OFF per impratichirmi … Che ne dici ?

Ancor prima che l’evocato Gianni si esprimesse, arrivava il prezioso contributo di Max:

Puoi imparare benissimo anche in città.
Sali e scendi per i marciapiedi, passi tra le auto zizagando, inchiodi sulle strisce pedonali e impenni ai semafori.
Ad ogni svolta stendi la gamba verso l’interno e piega la moto (tu no).
Cerca tutte le buche e i rattoppi possibili (non credo siano rari anche a Bologna), scavalca le rotaie del tram in piedi sulle pedane. Mi raccomando, taglia sempre le rotonde, meglio se sali sull’aiuola!
Insomma imita la guida degli scooteristi e vai!
Ispirato da un imbecille “incontrato” stamattina.

Neanche il tempo di placare l’eco delle ghignate suscitate, con rispetto parlando degli scooteristi, da Max, che Gianni sale in cattedra:

Ciao Banda !! Intanto grazie per così tanta considerazione nei miei confronti !!
Comunque per andare in fuoristrada o, almeno per allenarsi, effettivamente una lezione di guida come suggerita
da Massimo che come maestro ha seguito uno scooterista ( parassita del traffico ) direi che può solo servire per allenare i riflessi
e il “paracancheri ” che ti tirano gli altri utenti della strada !!
Per andare seriamente in fuoristrada prima cosa serve una bella strada bianca ;-)) poi se è anche a percorso regolare e lineare ancora meglio !!  Mah se la strada è un pò più impegnativa ci sono alcune cose da tenere in considerazione :

1° la passeggera è meglio che se ne stia casa !!! … si romperebbe i maroni …. i suoi e i tuoi ! !

2° Le valigie laterali e bauletti meglio lasciarli a casa , più la moto è scarica meglio è !! (Cristian troppi accessori, Sergio troppa benzina, Davide troppo da strada, Enrico troppo pesante, Luciano troppa poca testa, ).

3° I tassellati sarebbero consigliati … più che per le prestazioni per la sicurezza .

4° Per guidare un GS in fuoristrada , che è un pò pesante, importante è non esagerare con il gas poi le regole sono sempre quelle si guida in piedi il più possibile ( anche se è stancante ) perchè, se si ha un po’ di sensibilità motociclistica,(escluso Enrico) è come sentire la ruota  posteriore nella manopola del gas !!

5° Se si va in salita il peso va in avanti viceversa in discesa il culo indietro !!

6° Altra cosa in frenata si usa maggiormente il posteriore , con l’ anteriore se esageri un pelo sei già per terra !!  l’ ABS, per chi ce l’ha, aiuta tantissimo per la sicurezza ! Poi c’è chi lo disinserisce per intraversare la moto a piacimento ma qui ci vuole il manico !!

7° In salita anche impegnative e con fondo sdrucciolevole non ci sono grossi problemi, basta un filo di gas anche con il motore a basso regime tanto la coppia ti porta su con estrema facilità senza neanche tenere due dita sulla frizione . Se poi cè il controllo di trazione non rischi neanche di perdere trazione e aderenza .

8° Per percorrere le strade dell’ Eroica tutto quello che ho scritto non serve o quasi (a parte il gas ) ci si può andare con la moto carica e anche la passeggera è come andare sulle strade bianche del po solo che il panorama è più bello !!

9° Se invece volete fare le vie del sale ce ne sono alcune che si possono percorrere tranquillamente con il GS ma altre, che vi sconsiglio vivamente, se non volete “dernire” la moto !!! Ma se proprio ci volete andare almeno i tassellati, sicuramente molto meglio con una moto leggera e che costa non più di 1000 € . . . . ! ! ! !

10° Se invece avete del MANICO da vendere tutto quello che ho scritto non vale niente ma cè solo una regola !!! GAS GAS e GAS !!!!

Se poi seguite i miei consigli e riuscite comunque a “pacianare” non prendetevela con me e cambiate sport, andate solo su asfalto o chiedete a Enrico che con lui non rischiate neanche un velox !!!

Il silenzio ammirato di cotanto maestro e siffatta lezione è rotto per primo da Roberto, che rispettosamente ossera:

Oh… sono 10 come i comandamenti! A quando la versione stampabile su tavole di ardesia…?

E il viaggio continua … ci vediamo sulle strade dell’EROICA! 🙂